Italia senza un piano per il futuro
Intervista del Secolo XIX a Tito Boeri.
"Ritengo importante e positivo che ci sia stata prudenza nella gestione dei conti pubblici, cosa che ci ha permesso di chiudere anzitempo la procedura per disavanzo eccessivo. Tutto ciò contribuirà a ridurre la spesa per interessi sul debito pubblico" ma "la prudenza è l'altra faccia della medaglia dell'immobilismo. Lo status quo non ci può bastare. Siamo tornati ad essere il paese che cresce di meno in Europa. E come nelle altre manovre del governo Meloni, manca del tutto una visione di cosa serva al Paese per tornare a crescere". Così, in un'intervista al Secolo XIX, l'economista Tito Boeri commenta la manovra economica.
